Roadtrip time!
Assistere ad un'eclissi solare totale è stata un'esperienza indimenticabile; certamente ad aumentare questa percezione ha contribuito il fatto che per arrivare infine al luogo in cui avremmo ammirato questo fenomeno, fuori Saragozza, in Spagna, non abbiamo scelto l'aereo ma l'auto. Un roadtrip faticoso ma reso sopportabile e anzi piacevole dalla compagnia di Paolo del Gruppo Astrofili Palidoro, Piero e Giacomo (oltre a Calcutta, Cruciani e Parenzo). Questo quartetto ha attraversato città e paesi di cinque diversi stati, passando per infinite autostrade (4000km totali!) e tortuose stradine di montagna.
In cima alla galleria ci sono le foto del motivo dell'intero viaggio: mesi di preparazione e una settimana di viaggio per vedere prima 60 minuti del nostro piccolo satellite che oscura mano a mano un'enorme stella, ed infine 90 secondi di totale buio. L'emozione provata nel momento della totalità da tutti i presenti è qualcosa di indescrivibile e per me anche inaspettato: capisco ora quanto siano reali e comprensibili gli applausi e le esultanze che si vedono in ogni video sulle eclissi solari.
Le mete mostrate in questa galleria sono, nel seguente ordine: la città portuale di Marsiglia, prima tappa del viaggio, la cosiddetta "Napoli di Francia"; il microstato di Andorra, un sorprendente mix tra panorami di montagna del parco naturale dei Pirenei e città dall'architettura moderna; le chiese della Vall de Boí che ci hanno portato alla città di Saragozza dove abbiamo assistito all'eclissi; il santuario di Lourdes, meta di un nostro moderno e particolare pellegrinaggio per la stagione di F1 della Ferrari e far benedire Charles Leclerc (vedere foto, si capisce meglio che a parole); il castello di Carcassonne, visitato per la curiosità di vederlo dal vivo dopo le partite all'omonimo gioco da tavola; ed infine un altro microstato, il Principato di Monaco.
Roadtrip time!
Witnessing a total solar eclipse was an unforgettable experience; what certainly made it feel even more special was that, to finally reach the place where we would admire this phenomenon, outside Zaragoza in Spain, we chose not to fly but to drive. It was a demanding road trip, but one made bearable, and indeed enjoyable, by the company of Paolo from the Gruppo Astrofili Palidoro, Piero, and Giacomo (together with Calcutta, Cruciani and Parenzo). This quartet crossed cities and towns in five different countries, traveling along endless motorways (4,000 km in total!) and winding mountain roads.
At the top of the gallery are the photos of the reason for the entire journey: months of preparation and a week of travel to first watch 60 minutes of our small satellite gradually obscuring an enormous star, and finally 90 seconds of total darkness. The emotion felt by everyone present during totality is something indescribable, and for me it was unexpected as well: I now understand how real and understandable the applause and cheers in every video of solar eclipses truly are.
The destinations shown in this gallery are, in the following order: the port city of Marseille, the first stop of the trip, the so-called "Naples of France"; the microstate of Andorra, a surprising mix of mountain landscapes from the Pyrenees natural park and cities with modern architecture; the churches of Vall de Boi, which led us to the city of Zaragoza where we witnessed the eclipse; the sanctuary of Lourdes, the destination of our modern and rather unusual pilgrimage for Ferrari's F1 season and to have Charles Leclerc blessed (see the photo, it explains it better than words); the castle of Carcassonne, visited out of curiosity after playing the homonymous board game; and finally another microstate, the Principality of Monaco.